martedì 10 febbraio 2026

Assemblea pubblica del 6 febbraio 2026, il resoconto

 


Venerdì 6 febbraio si è svolta, con un buon risultato, la prima assemblea pubblica del percorso partecipativo per la creazione di un  polo politico alternativo che si presenti alle elezioni amministrative di Torino nel 2027, iniziativa promossa e organizzata da attivist* e cittadin* semplici (e non da forze politiche come erroneamente comparso su qualche mezzo di informazione).

La sala di via Lombroso 16 era affollata di persone, di cui parecchie sono intervenute a titolo personale e alcune in rappresentanza di vari soggetti cittadini, tra i quali anche forze politiche e movimenti.

Primo momento di confronto pubblico del percorso, si è analizzata la città sul piano percettivo personale - molteplici interventi hanno evidenziato una diffusa assenza di rappresentanza, ascolto scadente da parte dell'amministrazione comunale, generale condizione di declino socio economico e ambientale - nonché su quello scientifico, grazie alla proiezione e al commento di grafici e dati prodotti dal prof. Luca Davico.

Una breve ma efficace lettura di un articolo celebrativo dei fasti della città  da parte di Claudia Ceretto, attrice, ha aperto la discussione: il binomio retorica celebrativa ufficiale - dati reali ha creato un effetto straniante.

Nel corso degli interventi è stata inoltre sottolineata l'importanza e l'efficacia della scelta di procedere mediante un processo partecipativo, ancora da costruire, che sarà nelle mani di chi  parteciperà.

L'assemblea, durata un paio di ore, si è conclusa con la raccolta dei dati di coloro che hanno già chiesto di essere informat* sui prossimi sviluppi, il primo dei quali è previsto, sotto forma di una nuova assemblea pubblica, nel mese di marzo.

il gruppo promotore:
Simona Bombieri, Fiorenza Cora, Alessandra De Rossi,
Claudio Decastelli, Mauro Demaria, Giovanni Limone,
Andrea Maggiora, Irene Ricci, Stefano Risso, Mariangela Rosolen