Saremo in piazza il Primo Maggio perché a Torino e in tutta Italia il lavoro non è mai stato così sfruttato e mal pagato e perché le Istituzioni, Comune compreso, intervengano attivamente per cambiare questa situazione.
Perché le aziende ed anche gli enti pubblici smettano di sfruttare i lavorator@ attraverso gli appalti ed assumano direttamente. Specialmente nei servizi pubblici dove lavoro buono equivale a servizio buono.
Perché il nostro territorio non sia regalato alla speculazione edilizia, le aziende in crisi vengano riconvertite alla mobilità sostenibile e pubblica, alle tecnologie compatibili e non si finanzino con soldi pubblici i produttori di armi.
Perché i diritti e in particolare quello ad un giusto salario, valgano per tutti e tutte, senza distinzione di contratto, di sesso, di etnia, di età.
Per impedire che siano i lavorator@ a pagare le conseguenze delle guerre volute da Usa e Israele e sostenute dai governi europei.
Per un mondo solidale, a misura di donne, uomini, bambini !
