Quasi ogni giorno è la Giornata Mondiale di qualche cosa. Sarà quindi sfuggito ai più che oggi, 23 giugno, è la Giornata Mondiale del Servizio Pubblico, Public Service Day, istituita dall’ONU nel 2003.
Da che è stata istituita (ma anche prima) i Servizi Pubblici si sono sempre più ridotti, in nome dell’ideologia della privatizzazione, che ha come risultato la progressiva penalizzazione delle persone che, pagando le tasse e non avendo “santi in paradiso”, usufruiscono del servizio pubblico, dalla Sanità, alla Scuola, ai Trasporti. E quindi questa rischia oggi di essere la Giornata del Servizio Pubblico in Estinzione.
Noi, come Percorso Torino 2027, pensiamo invece che questa possa e debba essere una giornata di riflessione, finalizzata all’azione dal basso, affinchè il Servizio Pubblico torni ad essere al centro dell’attenzione e dell’impegno da parte dello Stato e delle sue articolazioni locali, con attenzione costante alla partecipazione dei cittadini e delle cittadine.
Non siamo più disposti a subire una situazione in cui le città (compresa la nostra) sono governate, di fatto, dalla speculazione e dalla finanza. E dove lo stesso lavoro pubblico viene bistrattato, per cui il Comune di Torino (tanto per fare un esempio) ha dimezzato il suo Personale interno, affidando sempre di più il servizio pubblico ad una catena di appalti e subappalti e ora anche all’IA (per rispondere alle osservazioni della cittadinanza sul nuovo Piano Regolatore). O dove aprono Case di Comunità in cui il Personale non c’è, e non possono quindi funzionare.
E sono i motivi per cui continuiamo ad affermare l’idea di una Città Pubblica, con al centro le persone e i loro bisogni.
Perché ogni giorno sia, davvero, la giornata del Servizio Pubblico!
