23 settembre 2026

BASTA PROMESSE DA MARINAIO: SERVE UN ALTRO MODELLO DI INDUSTRIA!

 


TORNA LA CASSA INTEGRAZIONE A MIRAFIORI
BASTA PROMESSE DA MARINAIO:
SERVE UN ALTRO MODELLO DI INDUSTRIA!

Stellantis ha comunicato il ritorno della Cassa Integrazione al reparto Carrozzerie di Mirafiori. Si tratta di un fatto grave, che getta anche un’ombra sulla conferma dei lavoratori interinali. Cade così la maschera, usata nelle scorse settimane, del mancato approvvigionamento di motori. I problemi sono con ogni evidenza ben più profondi.

In occasione dell’iniziativa sull’industria che L’altra Torino ha svolto lo scorso 8 settembre, avevamo condiviso le preoccupazioni di lavoratori e lavoratrici, sottolineando alcuni aspetti, che vanno anche oltre la stessa scelta di Stellantis di ritirarsi da Torino:

  •  Nel mercato dell’automotive in crisi e in trasformazione nulla è stato fatto per preparare il passaggio all’auto elettrica, dalle infrastrutture alle batterie; né si è pensato di progettare una nuova mobilità pubblica, accessibile a tutte e a tutti.
  • Se si vuole preservare una presenza industriale sul nostro territorio, occorre affrancarsi dalla persistente  e ingombrante presenza di Stellantis e della famiglia Agnelli/Elkann, che rappresenta un palese ostacolo verso qualsiasi diversa alternativa produttiva
  • Bisogna respingere le false sirene della produzione bellica, orientandosi invece verso la progettazione e la produzione di prodotti utili per la cittadinanza, in grado di rispondere alla crisi climatica e sociale che investe il territorio, con la creazione di nuovi lavori, che siano anche in grado di  fermare la valanga del “lavoro povero” che sta investendo Torino e il Paese.

Per fare questo, avremmo bisogno di amministrazioni pubbliche che smettessero di credere, come in questi anni hanno fatto la Regione Piemonte e il Comune di Torino, alle false promesse di Stellantis (ultime in ordine di tempo quelle dell’"italiano" Filosa), e iniziassero ad operare per una vera alternativa produttiva e sociale.

Il lavoro in corso per costruire una presenza de L’Altra Torino in consiglio comunale vuole appunto essere uno strumento che aiuti a sostenere concretamente questa alternativa.